Sarà Come Passare Dal Paté al Foie Gras



Ho fatto una pazzia. 
Prima ho trasferito il mio blog su wordpress. 
Volevo un nuovo design. Più professionale, che rispecchiasse al 100% i contenuti di questo blog. 
Poi ne ho fatta un'altra. Ho cancellato tutti i contenuti. Mi son detta "Ricomincio da zero". 
Poi ho avuto qualche difficoltà con la grafica, i widget, le pagine… 
Una pagina bianca. Tutto ciò che mi resta. 
Insieme alle idee e all'esperienza fatta finora. 
Ho registrato il dominio… finalmente. Da oggi potete cercarmi così www.wonderfashionista.com

E' la prima volta che provo a scrivere l'ultimo post di un blog, quindi non me ne vogliate se non so da dove cominciare. 
Wonderfashionista è nata nel 2010 dall'ironia e dall'intento di voler essere il primo personaggio ispirato ai fumetti che si aggira in ogni angolo del fashion system, lottando contro l'omologazione di massa. 
Un unico inconveniente: tante idee e zero esperienza per poterle realizzare. 
Un modo di esprimersi nuovo, incompreso, criticato, qualcuno dice ridicolo. 
Un blog forse un po' disordinato, ma come tutte le prime esperienze, colmo di emozioni. 
E perché no, anche di qualche insicurezza, che tuttavia mi ha resa oggi una persona decisa e determinata. 
Il nome resterà lo stesso, perché Wonderfashionista mi ha portato fortuna ed energia per far nascere tanti progetti e nuove collaborazioni.
Ma questa volta sarà tutto più chiaro. 
Un nuovo design, nuove idee, un nuovo taglio di capelli.
Non è un addio, solo un salto di qualità. Sarà come passare dal paté al foie gras. 
Da un paio di Nike alle Pigalle di Christian Louboutin. 

Ho dichiarato in un'intervista tempo fa "Trovo che arte, letteratura e storia siano strettamente connesse. Una dipende dall'altra e anche la moda ne fa parte, la moda dichiara i costumi e le tradizioni di un popolo delineandone timidamente aspetti storici e culturali non indifferenti. Io amo conoscere ciò che è diverso da me, distante secoli o contemporaneo che sia, l'arte e la letteratura sono la somma di tutto ciò, il viaggio e i libri il mezzo."
La moda. Proverò, anzi devo farlo, a lasciare che questa parola si introduca come un filo nella trama, in tutti i miei articoli. 
E' difficile, e si è visto in questo blog, non parlare di altro. La mia persona è costellata di interessi diversi, è un enorme sacrificio per me scegliere un filo conduttore che per quanto ami, non mi basta. 
Ho escluso totalmente il fattore moda non quando ho parlato di viaggi, costumi e abitudini Asiatiche o Africane ma quando ho dato voce ad un tassista deluso
Non potevo farne a meno. La libertà di pensiero e la possibilità di comunicarlo al mondo, per me è sacrosanta. 
Quando ho provato a trasmettere delle idee, sono stata attaccata e difesa. 
Tanto da maturare questa considerazione estrema seppur veritiera:

Essere politicamente corretti è il peggior modo di essere ipocriti. 
Il meno coraggioso senza ombra di dubbio. Divorare come bestie affamate tutto ciò che ci viene lanciato dalla gabbia che ci siamo costruiti da soli. Prendendo per buono tutto, anche il pattume di notizie avariate che ci sono state appositamente messe davanti agli occhi. 
Esprimere un'opinione che non leda in alcun modo la libertà altrui, che non induca minimamente alla violenza, intendo il semplice atto di produrre un pensiero e rilasciarlo nell'aria attraverso la parola non penso sia degno di condanna. Eppure per l'Italiano, divorato dal luogo comune, corroso dal pensiero omologato che si fa largo orgoglioso tra la popolazione, moralista ignorante, ubriaco di insensate nozioni su cosa è giusto o sbagliato, combatte arrabbiato, per difendere i principi morali che ha imparato a memoria. 
Sono razzista quando protendo per una integrazione totale, e per la legge uguale per tutti. 
Quando critico il processo di ghettizzazione cinese.
Quando affermo che dovremmo ammettere in Italia solo gente che produce, non che disfa. 
Essere politicamente corretti significa accettare col capo chino tutte le stronzate che ci propinano a colazione, a pranzo a cena attraverso un'informazione manipolata, resa sterile e poco credibile. 
Lasciare che la notizia venga filtrata dai vertici e resa poltiglia adatta ad imboccare il popolo inerme in Italia è la norma.  
Un giornalista che non si espone alla possibilità di ricevere delle critiche non è degno di tale titolo. 
Non vedo il male nell'atto di esprimere un'opinione. 
Non farlo, è essere schiavi di un sistema corrotto all'origine. 
All'origine della democrazia. 
Disseminata, come la storia dell'Italia, di buchi neri. 
Voragini di loschi accordi. 

Ecco. L'ho fatto di nuovo. 
Al liceo andavo sempre fuori tema… 
E adesso sappiamo il perché. 

Ho incontrato gente straordinaria che non avrei mai avuto modo di conoscere se non fosse stato per un'idea nata nel 2010 per gioco. 
Persone piene di talento, interessi, creatività, Personalità. Quella personalità che manca a chi giudica dalle apparenze, o meglio, si fa presto a giudicare "apparenze" ciò che invece deriva da molto più in basso, qualcosa di involontario e sotto certi versi da giustificare. 
Una volta ho detto: " Chi ha il coraggio di investire nei propri sogni viene puntualmente inghiottito, risucchiato dalla critica. Poi peró trova in quel vortice, l'appiglio per riemergere più forte di prima e ancora più determinato nel rinunciare alla condizione ordinaria, limitata, probabilmente insoddisfacente e mediocre tipica di chi é costretto a giudicare gli altri, perché su di sé... non c'è niente da dire"  
Sorrido. Lo penso ancora. Ma c'è una piccola differenza nel modo di pronunciare le medesime parole. 
Adesso tutta la rabbia che avevo è svanita. 
Ho sentito tutto il peggio che una persona che hai incluso nelle tue amicizie può sviscerare gratuitamente ad altri cervelli sul tuo conto. 
Parole dal sapore acre si univano ad astio e codardia e scivolavano in aria inceppando sulla lingua rasposa e consumata del lecchino vile. 
Ho cominciato il 2014 in pace con me stessa. Me ne sono fatta una ragione: è la società. 
E per quanto sia abituata a viaggiare dall'età di cinque mesi, per quanto sia entrata a contatto con mondi ben lontani dal mio, mondi paralleli che si sfiorano continuamente ma non si incontrano mai per storie e prospettive troppo diverse. 
Per quanto mi esalti più di qualsiasi cosa, il permesso di un popolo di entrare garbatamente nella sua cultura. 
Per quanto mi sia confrontata e non smetta mai di farlo con gente lontana da me e dal mio modo di pensare. 
A malincuore ammetto che le enormi diversità mi spaventano meno di chi ti assomiglia, ma non ti rappresenta. 
Ho fatto tesoro di tutte le mie esperienze fatte fino ad oggi, tutte, sia i sogni che gli incubi, grazie ai quali adesso sono in grado di compiere delle scelte, quelle che determinano la mia vita, il mio lavoro, le mie amicizie e frequentazioni. 
Non lasciate che la gente vi cambi, che cambi il vostro modo di essere, che vi renda insicuri o vi faccia sentire diversi. Se avete la fortuna di esserlo, di essere diversi dalla massa, cercate in quella diversità lo strumento per sminuire il nemico. 
Il mondo della moda, è il mondo in cui più che mai le due correnti si separano. 
E tu scegli, se esprimere al massimo te stesso o sparire nell'immensità delle tendenze. Oggi più che mai. 
A voi la scelta.  

10 commenti:

  1. Complimenti scrivi davvero molto bene...ed è cosa rara tra i giovani d'oggi!

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  2. hai fatto benissimo a cambiare piattaforma.
    p.s. scrivi molto bene

    http://nonsidicepiacere.blogspot.it/

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  3. Le parole prendono forma solo se c'è qualcuno a leggerle, trasmettono delle immagini solo se c'è qualcuno disposto ad immaginare, quindi grazie per aver dato valore a ciò che ho scritto finora

    Ci vediamo presto sul nuovo blog!
    Alessandra

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  4. Principessa Sissyfebbraio 04, 2014

    Ciao, ma quindi con wordpress si può copiare un blog di un'altra piattaforma? Di una qualsiasi altra piattaforma? Ciao, ti sarei grata se mi rispondessi :)

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  5. si, puoi esportare tranquillamente il tuo blog su wordpress. ;)

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  6. Principessa Sissymarzo 02, 2014

    Ciao, grazie della risposta, sei molto gentile ;)
    Volevo chiederti ancora qualcosa, visto che sei più esperta di me. Trasferendo il blog su wordpress si avrebbe in questo modo un doppione. Io ho letto che avere dei testi identici su due siti penalizza da parte do google. E' vero? Si possono mettere gli adsense sul blog gratuito, cioè non quello wordpress a pagamento? Scusa l'invadenza :)

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  7. si puoi farlo. ma non ne vedo il senso...
    secondo me devi fare una scelta! ;)

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  8. Hi, lovely blogstyle, very interesting!
    What about follow each others on Facebook?
    Hope you'll like my blog too! Kisses
    In The Checkout Line - Fashionblog
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  9. Principessa Sissymarzo 26, 2014

    Ho creato un blog di prova su wordpress ma ci sto mettendo una vita a capire perchè i post non si vedono. Sono salvati ma non visibili sulla home...

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  10. Principessa Sissymarzo 28, 2014

    Scusa, ho capito! Era perchè non avevo confermato l'indirizzo e mail. Ma secondo te le collaborazioni le dobbiamo cercare noi o sono i brand che ce le propongono? (quest'ultima la vedo difficile, a meno che non si è Chiara Ferragni)
    Secondo te quanti visitatori giornalieri bisogna avere per essere un blog degno di essere preso in considerazione?
    Ciao e complimenti il tuo nuovo blog è molto professionale ;)

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