The day I've met... Benedetta Bruzziches

photographer Alessandro Fiore
Due donne, un sabato pomeriggio parlavano di borse una di fronte all'altra. 
Non era la classica conversazione di chi non ha altri interessi a parte lo shopping. 
Parlavano con entusiasmo e passione, definendo gli aspetti tecnici con grinta e voglia di mettersi in gioco. 
Quando riguarderò queste foto, ripenserò al giorno in cui io, fashion blogger ho incontrato un'incredibile giovane donna che per mestiere ha scelto di creare borse -100% made in Italy- e venderle in tutto il mondo. 
è una di quelle ragazze under 30 che ha deciso con tanta determinazione e coraggio di sfidare i tempi di crisi e vedere di cosa è capace. 
L'ho conosciuta ieri da myteacup in Via Dante a Bari, e ho avuto subito l'impressione di parlare con un'amica, globe-trotter solare e simpatica. 
Adoro il modo in cui attinge alle tradizioni, quelle del suo paese d'origine, Caprarola in provincia di Viterbo. "La gioia del pranzo della domenica, quando a casa di nonna si scartava il vassoio con i dolci, avvolto da velina colorata..." Non vi meravigliate se vi dico che è riuscita a rappresentarlo attraverso una borsa ultraglamour. Lei è Benedetta Bruzziches. 
"per vestirsi male, non basta seguire la moda... 
ma certamente aiuta." Ottavio Missoni

key word: garden

photos by Gaia 
Let's play with a shiny silk floral dress and a long chain necklace! 
Here I'm wearing Versace dress,  Casadei wedges. 
P.S. the necklace is a preview of my collection ;)

io, a new fashion concept.

Cosa succede quando mamma e figlia 
decidono di creare un brand di moda 
e avviare una propria produzione ultra glamour?
Ce lo racconta Romana Bentivogli, ideatrice del
 nuovissimo brand io

avevo accennato al brand qui ... Ricordate? 
questa volta ho intervistato Romana e ho avuto modo di conoscere meglio la natura del brand che mi aveva letteralmente conquistata a febbraio durante la Milan Fashion Week. 

"Spinta da mia figlia Rachele, abbiamo ideato e organizzato in poche settimane una collezione. E' così iniziata fra noi una vivace collaborazione, risultato della condivisa passione per la moda..."

My reading week

Giorni di febbre. Leggo libri in francese, è l'ora del tè a tutte le ore, felice delle belle notizie che arrivano via email assaporo la noia lentamente. Lo stress comincia a mancarmi mentre provo a pianificare quell'ambita via di mezzo che mi ignora...
In questi giorni di influenza però, ho avuto il tempo per leggere e guardarmi intorno sul web.


ARTICOLO DELLA SETTIMANA. 
Vince Chris Sullivan con la sua abilità di alimentare il mio desiderio di una casa nella campagna scozzese. La casa di cui parla -su Casa Vogue n.39- non è un semplice cottage sperduto tra le infinite distese verdi del regno del Tartan, è il nido di Lord e Lady Cawdor. Lui, architetto cinquantenne, Colin Robert Vaughan Campbell è settimo conte e venticinquesimo thane di Cawdor. Lei, Isabella Cawdor -nella foto in basso- quarantaseienne figlia di Lord Harrington, ed ex sofisticata fashion editor e stylist di Vogue UK. Vivono insieme ai figli Jean (15 anni), James (14), Eleanor (12), Beatrice (8).
Un posto, lo definisce Chris, in cui le parole della scrittrice Elisabeth Lawrence diventano realtà
 "In ogni infanzia c'è un giardino, un posto incantato dove i colori sono brillanti, l'aria è mite e la mattina profumata come non lo sarà mai più".